Category Archives: Compagni di viaggio

una camera di hotel. è tutto quel che ti occorre. una camera asettica. con il lenzuolo perfettamente steso. con bagno impeccabile. con l’angolo della carta igienica ripiegato. con tavolino del caffè. con comodini. con lumi. una camera di hotel. uno showroom dell’ikea.

in ogni casa esiste un angolo dove non sei in grado di arrivare.

nel quale non entra né la spazzola sottile e appuntita dell’aspirapolvere né l’estremità della scopa.

fili, lunghi capelli, ragnatele traslucide, rotoli di polvere,

una graffa per tenere i fogli e un elastico per i capelli, pezzetti di carta. un ragno. tutte queste sono lì, con vita lor propria. con il loro orizzonte di attesa.

tutto quello che voglio dimenticare e non posso è raggomitolato lì, tra l’armadio dei vestiti e la parete.

di solito mi comporto come se quell’angolo neanche esistesse. di solito non conto quanti batteri si raccolgano lì, quanti germi patogeni, non penso che nascosta nella polvere stia celata l’epatite c, aspettando il momento giusto per saltarmi al collo.

non è la mia casa delle riviste. è tutto quel che posso dire ora.

di Elena Vlădăreanu, dal volume “spaţiu privat. a handbook”

I am not a plastic bag

La commessa del supermercato mi guarda storto ogni volta che le dico di non darmi più una busta.

Non voglio busta. Cerco di dirlo nel modo più dolce possibile, casomai ci resti male.

Lo dico cercando di sorridere o pretendendo che sia la cosa più naturale del mondo.

Non voglio busta. Non ci riesco. Voglio essere eco e non ci riesco. La commessa mi ficca il filetto di merluzzo impanato, l’insalata energetica e quei 200 g di olive al naturale in una busta bianca e rossa nella quale potrei ficcarmici la testa e annodarne i manici attorno al collo nella quale quei nostri 0,009 bambini potrebbero morire asfissiati

Che, nell’ipotesi più felice, viaggia nell’oceano pacifico dove si aggiunge all’isola di plastica. Contribuisco quotidianamente con almeno una busta alla distruzione del pianeta.

Tutti sanno che prima della rivoluzione in romania non esisteva l’ecologia, così come non esistevano gli omosessuali e neanche l’aids.

La mia vita è piena di buste di plastica, di tonnellate di carta, di pet, bottiglie, disposte lungo il corso di appena 20 anni.

Che ne faccio? Dov’è il mio angolo verde? Quale percentuale della mia vita è limpida e bio?

Sogno un modo di vivere il più ecologico possibile. Non fumo, non vado in ascensore, mi son presa una bicicletta.

Quando mi lavo i denti chiudo il rubinetto.

di Elena Vlădăreanu, dal volume “spaţiu privat. a handbook”

identify myself

fino a quando sarò giovane rappresentante della poesia romena.
quanto continuerò a scrivere poesie orribilmente femminili,
a essere talmente uncool e unsexy.
a 35 anni che si scriverà dopo elena vladareanu virgola.
dove è il mio umorismo. come sto messa col networking.
ho una corrispondenza con un giornalista austriaco
con un artista plastico berlinese
con un autore messicano di haiku che vive a praga
– davvero questo conta di più? –
con alcuni intellettuali albanesi,
ma certo questo non si menziona.
perché mi gratti allora la pancia.
mi sforzo abbastanza perché la mia letteratura venga tradotta.
è migliorato il mio inglese dopo una settimana a new york.
ho iniziato a scrivere il libro del secolo.
ho fatto domanda per borse di studio ho fatto incetta di lettere di raccomandazione
ho vinto qualche premio ho un cv impressionante
ho capito le regole del gioco come vado con la diplomazia
quanto spesso è presente il mio nome su google
e in quante pagine in inglese

in fondo io non sono che una brava ragazza.
porto con me un corredo di propositi da scrittore,
ho sogni borghesi,
voglio casa e bambino.
voglio amarti fino alla fine del mondo.

La mia immagine non corrisponde.

Viene la CELLULITE, mi acchiappa per il ciuffo e mi sbatte la testa contro lo specchio.

LA CELLULITE: quando ti decidi di fare l’abbonamento in palestra?
LA CELLULITE (muovendosi con un dito grosso sulle mie cosce): Buccia d’arancia! Smagliature! Metti la mano e vomita! Infila per dio il dito in gola e vomita!

La porta sbatte contro la parete ed entrano IL ROTOLO DI GRASSO, I BRUFOLI e I PUNTI NERI, LE OCCHIAIE, QUEI 5 CHILI IN PIÙ, IL SEBO, I PELI DELLE GAMBE, DELLE ASCELLE E DELLA ZONA INGUINALE, LE SOPRACCIGLIA E I BAFFETTI, IL METEORISMO e, alla fine, LA SINDROME DEL COLON IRRITABILE.

QUEI 5 CHILI IN PIÙ (mi danno una gomitata e colpisco con le spalle la cabina della doccia): Meriti un pugno nel fegato per ogni cubetto di cioccolata mangiato in tutta la tua vita di merda!

QUEI 5 CHILI IN PIÙ mi colpiscono con tutta la forza nella zona del fegato.
I PELI DELLE GAMBE, DELLE ASCELLE E DELLA ZONA INGUINALE mi si parano davanti, dopo aver tolto di mezzo con un calcio QUEI 5 CHILI IN PIÙ.

I PELI DELLE GAMBE, DELLE ASCELLE E DELLA ZONA INGUINALE (con un tono insinuante, ammonendomi con l’indice): Che dici, non ti è piaciuto il dolore?! Quelle che non usano il depilatore elettrico meritano di essere violentate!

IL ROTOLO DI GRASSO cinguetta: Ecco qui un DVD che ti aiuterà a diventare sexy.

“Come essere sexy, tra scienza e arte”.

LA SINDROME DEL COLON IRRITABILE (con dolcezza): Ragazza mia, hai mangiato di magro in quaresima? E con Maria Treben hai provato? Sappi che aiuta.

LE CARIE ciarlano: So che sai, così non insisto oltre. Ma se lo sai così bene, forse lo dici anche a me quando inizi ad andare dal dentista almeno una volta ogni sei mesi, quando inizi a usare il filo interdentale e il colluttorio, quando ti farai il trattamento anti-tartaro. E guardami, quell’unica sigaretta che ti fumi ogni giorno ha iniziato a vedersi

la mia immagine non corrisponde

sono un costrutto.

sono un oggetto.

sono la carne
sono il sangue
sono il sesso
sono gli slip sporchi esposti in pubblico
sono gli spettacoli che do di me
sono la mancanza di intelligenza
sono provocatore-e-niente-altro
sono disgusto.

sono il seno 90 cm
sono la vita sottile
sono i fianchi irriverenti
sono calcio nei limiti normali
ferro e magnesio
sono due litri di liquidi al giorno
sono foglie tenere d’insalata
sono soia e acidi grassi omega3
e “chiedi al tuo parrucchiere un caschetto asimmetrico”
sono almeno mezz’ora a piedi al giorno
e una vita attiva
sono vintage e second hand e colluttorio
sono profumo 51 euro 50 ml:
provalo sempre sulla pelle prima di acquistarlo.
sono “sii sicura che ti rappresenta”.

siamo una famiglia giovane
si dice di noi Sono una coppia ideale
Assolutamente adorabili Stanno così bene insieme Sembra
si somiglino
siamo perfettamente sani
siamo i personaggi della rivista Psychologies*
siamo contro il pessimismo e la depressione
siamo dell’idea che andrebbero proibite.
così come:
*gli homeless
*gli uomini soli
*i bambini rumorosi
*i vecchi rimbambiti e bacucchi
*i cani randagi
*le notizie sul cancro
e in generale tutto quello che non è in perfetto stato di funzionamento.

* Leggi “La regola del primo bacio” in Psychologies, numero 6, marzo 2008.

di Elena Vlădăreanu, dal volume “spaţiu privat. a handbook”